domenica 1 gennaio 2012

OCCHIO...DA DOMANI LO STATO ED IL FISCO INIZIERANNO I CONTROLLI !!

Occhio Signori che da domani (02/01/2012) parte "Serpico", il SuperComputer dell'Agenzie delle Entrate  che controllera', dati, movimenti, prelievi e tutto cio' che farete.
Si stanno organizzando per controllare quanti caffè berremo ogni giorno, ma sembra che interessi loro anche l’ammontare della paghetta che diamo ai figli ed ai nipoti....


 Qualcuno dice addirittura che, di questi tempi, è meglio stare attenti anche a quanto spendiamo per i regali per gli amici, per la moglie o per le vacanze o per eventuali cene fuori casa e per tutto quello che può essere considerato non “congruo” alla nostra denuncia dei redditi. Ci sarà il redditometro a dire se siamo nel giusto.
Insomma, prima di fare un passo è più igienico recarsi direttamente all’Agenzia delle entrate ed informarsi sulle ipotetiche conseguenze fiscali delle nostre spese, della nostra dissoluta bontà se del caso. 
E questo sarebbe un Paese libero?
 Ah,se vi venisse in mente di andare in banca a prendere i vostri soldi, che siano non più di un “tot”, mi raccomando, ed abbiate l’accortezza di comunicare a cosa vi servono, perchè “lor signori” vogliono capire da dove li prendete, i vostri soldi e cosa ne volete fare.
Cavolo, ma non sono "i nostri soldi"?
Bisogna salvare l’Italia, dicono, e qualche sacrificio e d’obbligo. Anche sulle pensioni,qualche anno in più in fabbrica non è poi la fine del mondo 40 anni o 41 o 42 o 43 cosa cambia? Anche per quanto riguarda l’ammontare della pensione, poi, 900 euro o 1000 o 1100, dov’è la differenza? Ci chiedono, sempre per salvare il paese, un piccolo sacrificio: ci si può rifiutare?
Bisogna essere realisti,non possono certamente farli “loro” i sacrifici, non sono abituati a lavorare, dopo una vita a 20.000 o 30.000 e più euro mensili, giù le mani dal vitalizio, la chiamano così la loro pensione, dopo pochi mesi di “lavoro”, no? Come possono, ora, iniziare a tirare la cinghia? Ci vuole tempo per cambiamenti così radicali.
Viene da chiedersi che opinione abbiamo di noi stessi per credere ancora a simili panzane. Viene da chiedersi quando li prenderemo a calci nel sedere.
Non mi ricordo chi ha detto che “la politica è il mezzo per guadagnarsi da vivere utilizzato dalla parte più spregevole della nostra classe criminale”. Ah sì, lo disse Ambrose Bierce, credo avesse ragione. Sarà che il crimine paga?

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